Chi Siamo- Cosa facciamo - A.V.D.A. associazione volontari per i diritti degli animali-Canile municipale Monte Contessa

AVDA
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Chi Siamo- Cosa facciamo

L'AVDA è un'associazione senza fini di lucro, apolitica ed apartitica, che opera sul territorio di Genova dal 1993 con lo scopo di assicurare assistenza e cura a cani abbandonati, maltrattati o provenienti da situazioni di disagio.

La sede operativa è presso il Canile Municipale Monte Contessa,  Via rollino 92 N , 16154 Genova




L'operato dell'AVDA è sostenuto dal contributo dei volontari che partecipano ad assicurare cure, affetto e svago per 365 giorni l'anno ai cani ospiti del canile, e da quello di tutti coloro che, con le loro donazioni, sostengono l'attività di AVDA all'interno e all'esterno delle mura del canile.

L'AVDA è iscritta al registro generale del volontariato, sezione di Genova, ed è riconosciuta come odv
L'Associazione Volontari per i Diritti degli Animali (ormai nota con il suo acronimo AVDA) nasce il 3 giugno 1993 con atto notarile sottoscritto da 18 volontari dell'allora esistente canile di Via Adamoli, che avevano deciso di unire le forze per migliorare le condizioni di vita degli animali, all'epoca fortemente penalizzate dai limiti di una struttura vecchia e fatiscente.
Lo statuto modificato nel 2020

Nel 2002 l'associazione raggiunge un'intesa con altre due associazioni (AAAA, Associazione amici animali abbandonati, e UNA, Uomo, Natura, Animali) e assieme a loro vince il bando per la gestione del canile municipale di Genova, allora sito in Via Adamoli; in anni successivi la gestione passerà poi alla sola associazione UNA.

Durante il periodo di gestione si cerca di fare il possibile per rendere più confortevole la permanenza in canile di cani e gatti, e per agevolare adozioni responsabili e anche adozioni a distanza; di quel periodo è anche la stesura di un giornalino, "Lo scodinzolo", utile notiziario del canile per i volontari e per i visitatori.  Dell'inizio degli anni 2000 ci piace anche ricordare due bei libri con i racconti dei volontari di varie associazioni che narrano con passione vari episodi di vita degli ospiti del canile, "Miracolo al canile", edito nel 2000 e venduto in 3500 copie, e "Anch'io voglio uscire", edito nel 2005 e venduto in 700 copie; di quest'ultimo volume merita ricordare anche la prefazione della cantautrice genovese Claudia Pastorino, sempre presente a sostegno delle cause animaliste.


I primi anni 2000 sono anni di impegno intenso, sia per l'AVDA che per le altre associazioni gravitanti intorno al canile municipale; numerose sono le iniziative intraprese dalle associazioni, sia individualmente che collettivamente.  In particolare ricordiamo la realizzazione della prima maglia "ufficiale" dei volontari, il primo calendario con i cani del canile, la promozione delle adozioni a distanza, varie feste con sfilate dei cani del canile per favorirne l'adozione, banchetti al mercatino di San Nicola, partecipazione alle domeniche ecologiche, eventi musicali, incontri nelle scuole con gli studenti per pubblicizzare il volontariato e far conoscere il canile e i cani ospiti.


Gli anni 2000 per le associazioni animaliste genovesi sono anche anni di proteste, di sit-in, di lunghi confronti con le istituzioni per arrivare alla dismissione del canile di Via Adamoli, vetusto ed inadatto a garantire standard adeguati di benessere ai suoi ospiti, e alla costruzione di un nuovo canile ispirato a criteri più moderni e più rispettosi degli animali; finalmente, nel 2009, il nuovo canile comunale di Monte Contessa viene inaugurato e con esso inizia una nuova vita per gli animali e anche per i volontari.  Il resto è storia recente.
L'AVDA collabora con attività di volontariato all'interno del Canile Municipale di Genova e anche di altri canili genovesi ma non è gestore di nessuna struttura.La collaborazione viene svolta nello spirito di quanto dettato dal "Protocollo di intesa con le associazioni di volontariato animalista per la regolazione in via sperimentale dell'attività di supporto svolta all'interno del canile municipale per il miglioramento del benessere animale", sottoscritto dal Comune, dal gestore del canile e dalle associazioni i cui soci svolgono volontariato all'interno del canile municipale.
Ci piace ricordare alcuni passi del protocollo di intesa che riassumono bene il senso del lavoro nostro e delle altre associazioni: "la Civica Amministrazione riconosce il valore sociale e le funzioni del volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà... (omissis), la Civica Amministrazione si impegna ad agevolare la presenza delle Associazioni di volontariato all'interno delle strutture pubbliche... (omissis), è opportuno promuovere la presenza e l'opera spontanea, volontaria e gratuita dei volontari per contribuire al benessere dei cani ricoverati all'interno del civico canile, offrendo loro il mancato rapporto con l'essere umano in particolare conducendoli all'esterno della struttura al fine di consentire loro la necessaria attività fisica e di svago".
Oltre a portare i cani in passeggiata e/o a prenderli in manleva per periodi più prolungati, e a supportare l'attività del gestore segnalando eventuali problemi sanitari di questo o quel cane piuttosto che eventuali problematiche della struttura a cui porre rimedio, l'associazione ha anche provveduto nel tempo ad acquistare con i propri fondi varie attrezzature utili per migliorare il benessere degli animali ricoverati.
Nel 2020 , con il 5x1000 sono stati donati   1000,00 euro al gattile di Ventimiglia dopo  l'ondata di maltempo che ha colpito la loro zona , ai primi di ottobre. Sono stati comprati i stabulari con le offerte per i calendari e parte del 5x1000.

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